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ODONTOIATRIA PEDIATRICA / INFANTILE

Iniziamo proprio dai primi momenti con qualche buon consiglio alle mamme in gravidanza.

Durante il quarto, quinto e sesto mese di gravidanza la mamma può affrontare serenamente il dentista e se ci sono cure arretrate, portarle a termine, se c’è una ablazione del tartaro, eseguirla.  Proprio quest’ultima è particolarmente importante perchè è ormai risaputo che l’assenza di ogni tipo di infezione è fondamentele per la salute del feto, comprese tutte quelle localizzate alle gengive! Raramente ci si pensa, ma ormai ogni protocollo di profilassi durante la gravidanza, nelle linee guida americane e nord europee, comprende una attenta ablazione del tartaro nel secondo trimestre di gravidanza.

Nato il bambino, per la salute della bocca anche il dentista pediatrico  può aiutare con qualche utile informazione sul corretto sviluppo sia delle importanti funzioni orali (suzione, deglutizione, masticazione, articolazione del linguaggio ecc.), sia dell’occlusione.

Se la crescita prende una brutta piega, l’odontoiatra infantile (meglio se abituato a trattare anche con la prima infanzia) intercetta i problemi già durante la prima visita che i protocolli europei ed americani consigliano ad 1 anno.

La seconda visita a 2-3 anni.

A quest’età l’incontro tra noi ed il bambino è un gioco e sopratutto ogni patologia è reversibile in breve tempo: i danni per un frenulo linguale corto, i denti che combaciano male, ecc.

Inoltre il più presto possibile si gettano le basi di una corretta alimentazione (anche come prevenzione di problemi odontoiatrici), di una efficace igiene orale, e si sorveglia la presenza di vizi orali (succhiamento del dito, labbro ecc) da modificare.